Punti chiave
- Le foto stampate devono misurare 2 x 2 pollici (51 x 51 mm), con la testa tra 1 pollice e 1 3/8 di pollice, ovvero dal 50 al 69 per cento dell'altezza dell'immagine.
- Le foto digitali caricate sul DS-160 devono essere JPEG quadrati tra 600 x 600 e 1200 x 1200 pixel e non superare i 240 kB.
- I rifiuti più comuni dipendono dalla qualità della fotocamera del telefono, dagli occhiali indossati, dagli sfondi in ombra e da filtri o ritocchi che cambiano il tuo aspetto.
- Se il caricamento sul DS-160 non riesce, puoi portare una foto stampata insieme alla pagina di conferma in ambasciata o al consolato.
Il requisito della foto è una piccola parte della richiesta di visto B1/B2 per gli Stati Uniti, ma per molti richiedenti diventa un collo di bottiglia inaspettato.
Viene controllata due volte: prima dal validatore automatico del DS-160, poi da un funzionario consolare che il giorno del colloquio può chiederti di sostituirla.
Qui sotto trovi le specifiche attuali della foto per il visto statunitense da caricare sul DS-160. Trovi anche i consigli per risolvere i problemi e completare la richiesta con sicurezza.
Requisiti della foto per la richiesta del visto statunitense
La tua foto deve rispettare tutte queste specifiche, sia che la invii in formato digitale sia che la consegni su carta.
| Requisito | Specifica |
|---|---|
| Dimensioni della stampa | 2 x 2 pollici (51 x 51 mm), quadrata |
| Altezza della testa | Tra 1 pollice e 1 3/8 di pollice (22 mm e 35 mm), ovvero dal 50 al 69 per cento dell’altezza totale dell’immagine, misurata dal mento alla sommità del capo |
| Data della foto | Scattata negli ultimi 6 mesi e corrispondente al tuo aspetto attuale |
| Sfondo | Bianco pieno o bianco sporco |
| Posa | Viso interamente visibile, rivolto direttamente verso la fotocamera |
| Espressione | Neutra, con entrambi gli occhi aperti |
| Colore | Solo a colori. Le foto in bianco e nero non sono accettate |
| Abbigliamento | I vestiti che indossi normalmente ogni giorno. Nessuna uniforme, tranne gli abiti religiosi indossati quotidianamente |
| Copricapo | Non ammesso se copre i capelli o l’attaccatura, a meno che non lo indossi ogni giorno per motivi religiosi. Il viso deve essere interamente visibile e il copricapo non deve fare ombra sul volto |
| Occhiali da vista | Non ammessi dal 1° novembre 2016, salvo rare eccezioni mediche accompagnate da una dichiarazione firmata da un medico |
| Dispositivi | Nessuna cuffia né dispositivo vivavoce wireless |
| Modifiche | Nessun miglioramento o alterazione digitale che cambi in alcun modo il tuo aspetto |
Due dettagli facili da dimenticare:
- Nelle foto di un neonato o di un bambino piccolo non deve comparire nessun altro, e il bambino deve guardare la fotocamera con gli occhi aperti.
- Se viene concessa un’eccezione medica per gli occhiali, la montatura non deve coprire gli occhi e non ci devono essere riflessi, ombre o rifrazioni che li nascondano.
Il Dipartimento di Stato precisa che l’accettazione della foto è a discrezione dell’ambasciata o del consolato statunitense dove fai domanda. Quello che puoi controllare è il rispetto delle specifiche pubblicate; la decisione finale spetta alla sede.
La cosa migliore è seguire sempre le linee guida ufficiali e adeguarsi alle richieste specifiche di ogni sede, pubblicate sul suo sito o comunicate durante la richiesta.
Foto stampata o foto digitale per il visto statunitense?
Alla maggior parte dei richiedenti servono entrambe, in momenti diversi. Il file digitale si carica durante l’invio del DS-160. La copia stampata ti salva se il caricamento non riesce o se il funzionario te la chiede al colloquio.
Specifiche dell’immagine digitale per il caricamento sul DS-160:
- Formato JPEG
- Proporzioni quadrate, cioè altezza uguale alla larghezza
- Almeno 600 x 600 pixel e non più di 1200 x 1200 pixel
- 240 kB o meno
- A colori a 24 bit per pixel, nello spazio colore sRGB
- Un rapporto di compressione di 20:1 o inferiore
Specifiche della foto stampata:
- 2 x 2 pollici (51 x 51 mm)
- Stampata su carta fotografica, opaca o lucida
- Se scansioni una stampa già esistente invece di partire da un file digitale, fallo a 2 x 2 pollici e con una risoluzione di 300 pixel per pollice (12 pixel per millimetro)
Una foto stampata su normale carta da ufficio viene respinta, anche con un’inquadratura perfetta. L’elenco tecnico completo è nei requisiti per l’immagine digitale del Dipartimento di Stato.
Come caricare la foto per la richiesta del visto statunitense
Il passaggio della foto si trova a metà del DS-160, dopo i dati personali e quelli del passaporto. Il modulo scade dopo un po’ di inattività, quindi conviene preparare il file con le dimensioni giuste prima di iniziare.
- Prepara prima il file. Ritaglialo in formato quadrato, verifica che le dimensioni in pixel siano tra 600 x 600 e 1200 x 1200 e controlla che il file non superi i 240 kB.
- Arriva al passaggio della foto e carica il JPEG. Appena riceve il file, il sistema fa un controllo automatico su qualità e inquadratura.
- Guarda con attenzione l’anteprima. Controlla che la testa sia centrata e che la misura dalla sommità del capo al mento rientri nella fascia dal 50 al 69 per cento. Il validatore accetta anche foto che un funzionario consolare potrebbe contestare.
- Prosegui fino alla pagina di conferma. Lì vedi se la foto è stata allegata correttamente.
- Se non è stata allegata, al posto dell’immagine compare una X. Stampa una foto conforme da 2 x 2 pollici e portala al colloquio insieme alla pagina di conferma del DS-160.
Quando il caricamento continua a non riuscire, di solito la colpa è del peso del file. Riducilo mantenendo le dimensioni nell’intervallo consentito, invece di rimpicciolire l’immagine sotto i 600 pixel.
Il Dipartimento di Stato mette a disposizione anche uno strumento per le foto gratuito che ritaglia un’immagine esistente nelle proporzioni quadrate corrette. Vale la pena usarlo, con un limite importante: ritaglia e nulla più. Non valuta lo sfondo, la luce, l’espressione o la qualità dell’immagine. La decisione finale sull’accettabilità della foto resta comunque a un funzionario del Dipartimento di Stato.
Per una guida al resto del modulo, leggi il nostro articolo sul modulo di richiesta DS-160.
Come evitare i motivi più comuni di rifiuto della foto per gli Stati Uniti
Quasi tutti i rifiuti dipendono da uno di questi motivi.
- La qualità della fotocamera. Il Dipartimento di Stato è chiaro: la maggior parte delle webcam e dei telefoni non produce immagini di qualità sufficiente. Con una buona luce un telefono può funzionare, ma il controllo automatico non perdona la messa a fuoco imprecisa e il rumore digitale.
- Il selfie a distanza di un braccio. Tenere la fotocamera vicina distorce le proporzioni del viso e rende difficilissimo rientrare nella fascia di altezza della testa. Fatti scattare la foto da qualcun altro, oppure usa l’autoscatto e un appoggio stabile.
- Gli occhiali ancora addosso. È l’errore evitabile più frequente, perché la regola è più recente di molte foto che le persone hanno già in archivio. Togliteli qualche minuto prima, così la montatura non lascia segni.
- Uno sfondo non davvero uniforme. Con la luce calda degli interni le pareti bianco sporco vengono grigie, e se stai troppo vicino la testa proietta un’ombra. Allontanati dalla parete e illumina il viso in modo uniforme dal davanti.
- Una testa troppo grande o troppo piccola nell’inquadratura. L’errore tipico è ritagliare troppo stretto sul viso. La misura va dal mento alla sommità del capo, capelli compresi.
- Un’espressione non neutra. Un sorriso a bocca chiusa viene spesso rifiutato. Se strizzi gli occhi per la luce forte, non rispetti il requisito degli occhi aperti.
- Filtri e ritocchi. Modalità bellezza, levigatura della pelle e miglioramenti con l’AI alterano il tuo aspetto, e questo è vietato in modo esplicito. Molti telefoni ne applicano qualcuno per impostazione predefinita, quindi controlla le impostazioni della fotocamera invece di dare per scontato che il file sia intatto.
- Una foto che non ti somiglia più. Sei mesi sono il limite massimo, ma una barba nuova, la testa rasata o un cambio di peso importante bastano per rifarla prima.
- Il formato di file sbagliato. I file PNG e HEIC non si caricano, e nemmeno un ritaglio rettangolare. Converti in JPEG e rendi l’altezza uguale alla larghezza.
- Un’uniforme o un cappello. Solo abiti di tutti i giorni, con le poche eccezioni per gli abiti e i copricapo religiosi indossati ogni giorno.
- Una mano visibile nella foto di un bambino. Nell’inquadratura non può comparire nessun altro, quindi è esclusa la soluzione più comune: un genitore che tiene fermo il neonato.
Fai domanda fuori dagli Stati Uniti? I requisiti della foto in ambasciate e consolati statunitensi
Le specifiche sono identiche in qualsiasi sede. Cambia la procedura locale, e dieci minuti di controllo prima dell’appuntamento sono ben spesi.
Alcune sedi chiedono a tutti di portare le foto stampate al colloquio, anche quando il caricamento sul DS-160 è andato a buon fine. Altre usano l’immagine caricata e chiedono una stampa solo se c’è un problema. Molte ambasciate hanno una cabina fotografica al loro interno o ne indicano una nelle vicinanze. Sulle loro pagine trovi in genere il prezzo e i metodi di pagamento accettati.
Poiché ogni sede decide a sua discrezione, per capire come gestisce le foto in pratica devi guardare le indicazioni sui visti che pubblica.
Domande frequenti sui requisiti della foto per il visto statunitense
Che dimensioni deve avere la foto per il visto statunitense?
La foto stampata per il visto statunitense è quadrata e misura 2 x 2 pollici, ovvero 51 x 51 mm.
Dal mento alla sommità del capo la testa deve misurare tra 1 pollice e 1 3/8 di pollice (da 22 mm a 35 mm), che corrisponde al 50-69 per cento dell’altezza totale dell’immagine. Per il file digitale da caricare sul DS-160 serve un JPEG quadrato di almeno 600 x 600 pixel e non più di 1200 x 1200 pixel, da 240 kB o meno.
Esiste uno strumento online per la foto del passaporto per i visti statunitensi?
Sì. Il Dipartimento di Stato offre uno strumento gratuito per le foto che ritaglia un’immagine esistente nelle proporzioni quadrate corrette. Si limita al ritaglio, quindi non ti dice se sfondo, luce ed espressione rispettano lo standard.
Gli strumenti commerciali fanno di più e verificano la conformità, e alcuni servizi per i visti controllano il file prima dell’invio. Se richiedi il visto B1/B2 per gli Stati Uniti con iVisa, il nostro team controlla foto, modulo DS-160 e documenti di supporto prima dell’invio. È il momento in cui un problema con la foto si individua più facilmente. Se la foto non ha le dimensioni, il formato o la luce giusti, la correggiamo con uno strumento di AI, così non devi farlo tu.
Posso fare a casa la foto per il visto statunitense?
Sì, purché il risultato rispetti le specifiche. Il Dipartimento di Stato avverte che la maggior parte delle webcam e dei telefoni non produce immagini di qualità sufficiente. Quindi una foto fatta in casa va verificata, non data per buona. Ti servono una parete bianca o bianco sporco, luce uniforme sul viso dal davanti, distanza sufficiente dalla parete per non proiettare ombre e qualcuno che scatti la foto. Prima disattiva filtri e modalità bellezza.
Se fai domanda con iVisa, durante la richiesta trovi una videoguida dettagliata su come scattare una buona foto a casa, così eviti il costo di una foto professionale.
Posso stampare da solo la foto per il visto statunitense?
Sì, purché stampi su carta fotografica, opaca o lucida, a 2 x 2 pollici. Se scansioni una stampa invece di partire da un originale digitale, usa una risoluzione di 300 pixel per pollice.
La normale carta da ufficio o per stampanti a getto d’inchiostro non è accettata. È per questo che la stampa fatta in casa è spesso l’anello debole di una foto per il resto conforme.
Posso indossare gli occhiali nella foto del passaporto?
No. Gli occhiali da vista non sono ammessi nelle foto per i visti statunitensi dal 1° novembre 2016.
L’unica eccezione è un raro caso medico in cui non è possibile togliere gli occhiali, per esempio dopo un intervento recente agli occhi. In quel caso serve una dichiarazione firmata da un medico. Quando l’eccezione vale, la montatura non deve coprire gli occhi e non ci devono essere riflessi, ombre o rifrazioni che li nascondano.
Le lenti a contatto vanno bene, e puoi tenere gli apparecchi acustici o i dispositivi simili che indossi ogni giorno.
Un visto statunitense può essere rifiutato per colpa della foto?
Una foto non conforme non è di per sé un motivo di rifiuto del visto, ma ti costa tempo e a volte l’appuntamento. Il validatore del DS-160 può respingere il caricamento. Poi un funzionario consolare può chiederti una foto sostitutiva prima di procedere: in alcune sedi vuol dire tornare un altro giorno. L’accettazione è a discrezione dell’ambasciata o del consolato dove fai domanda. Quindi la scelta sicura è rispettare alla lettera lo standard pubblicato e portare al colloquio una copia stampata conforme. Per tutto il resto che devi avere con te, leggi la nostra guida ai documenti necessari per il visto d’affari statunitense e come prepararti al colloquio per il visto B1/B2.




