Punti chiave
- I titolari di passaporto australiano possono ora entrare in Turchia senza visto per un massimo di 90 giorni ogni 180
- La decisione non è reciproca: i cittadini turchi hanno ancora bisogno di un visto per visitare l'Australia
- A dicembre la Turchia ha fatto una scelta simile per i cittadini cinesi, che ha sollevato critiche per motivi di sicurezza
Gli australiani possono ora restare fino a 90 giorni senza visto, ma i cittadini turchi hanno ancora bisogno di un visto per visitare l’Australia
I cittadini australiani possono ora viaggiare in Turchia senza visto, dopo un decreto firmato dal presidente Recep Tayyip Erdoğan ed entrato in vigore venerdì.
Secondo la Gazzetta Ufficiale del 17 aprile 2026, i titolari di passaporto ordinario australiano possono entrare in Turchia per turismo o transito e restare per un massimo di 90 giorni ogni 180 giorni.
Nessuna misura corrispondente per i viaggiatori turchi
L’esenzione dal visto vale solo per gli australiani. I titolari di passaporto turco hanno ancora bisogno di un visto per entrare in Australia e non possono usufruire dell’Electronic Travel Authority (ETA), il permesso online semplificato disponibile per i cittadini di USA, Giappone, Corea del Sud e della maggior parte dei paesi dell’UE.
I visitatori turchi devono invece richiedere un Visitor visa (subclass 600), che costa circa 200 AUD e richiede in genere dai 20 ai 33 giorni per l’elaborazione delle domande turistiche.
Una mossa simile ha suscitato critiche
La Turchia ha fatto un passo analogo a dicembre, quando Erdoğan ha firmato un decreto che eliminava l’obbligo di visto per i cittadini cinesi, in vigore dal 2 gennaio.
Quella decisione ha suscitato reazioni sui social. I critici hanno messo in dubbio la mancanza di reciprocità e sollevato timori per la sicurezza. Il giornalista turco Mehmet Ali Önel l’ha definita una concessione unilaterale dai vantaggi economici limitati. Ha sostenuto che i turisti cinesi tendono a spendere meno dei visitatori di altri paesi e ha avvertito che la misura potrebbe danneggiare il settore turistico turco. Önel ha citato anche potenziali rischi per la sicurezza nazionale.
Non sono ancora emerse critiche simili sull’esenzione dal visto per gli australiani.




