App iVisa Mobile Documenti di viaggio globali online
Politica dei visti e cambi di regole

L'Australia vieta il cambio di visto interno da luglio 2026

Agente del controllo di frontiera
Photo — Sushanta Rokka / Unsplash

Punti chiave

  • Dal 1° luglio 2026 i titolari di visto turistico non possono più richiedere un visto di studio mentre si trovano in Australia.
  • Anche i titolari di visto Temporary Graduate, Maritime Crew, diplomatico e di transito non possono più cambiare visto dall'interno del paese.
  • Secondo il governo, la modifica dovrebbe riportare la migrazione ai livelli pre-pandemia e tutelare la finalità del visto di studio.
  • Il tasso di rifiuto dei visti di studio richiesti dall'estero ha toccato in Australia il 32,5%, il massimo in 21 anni, nel primo trimestre del 2026.

L’Australia chiude una strada che molti residenti temporanei hanno usato per restare nel paese a lungo termine. Dal 1° luglio 2026 diversi titolari di visto non potranno più passare a un visto di studio senza prima lasciare l’Australia.

Cosa cambia con la nuova regola

Il governo australiano ha confermato il divieto del cosiddetto “visa hopping”, cioè la richiesta di un nuovo visto dall’interno del paese per prolungare il soggiorno anziché rientrare in patria per fare domanda. La restrizione entra in vigore il 1° luglio 2026.

Con la modifica:

  • I titolari di visto turistico non possono più richiedere un visto di studio mentre si trovano in Australia.
  • Anche i titolari di visto Temporary Graduate non possono più richiedere un visto di studio dall’interno del paese.
  • I titolari di visto Maritime Crew e le persone con visto diplomatico o di transito non possono passare a un visto sostanziale mentre si trovano nel paese.

Perché l’Australia interviene

Secondo il governo, la misura è pensata per “riportare i livelli migratori alle norme pre-pandemia” e ridurre il numero di residenti “permanentemente temporanei”. Le autorità hanno presentato la svolta come una priorità data alla “migrazione ad alta qualificazione” e come garanzia che il programma dei visti di studio venga “usato per la sua finalità educativa” e non come scorciatoia per ottenere il diritto al lavoro.

La mossa si inserisce in una stretta più ampia. Nel primo trimestre del 2026 il tasso di rifiuto dei visti di studio richiesti dall’estero ha raggiunto in Australia il 32,5%, il massimo in 21 anni, spinto dai nuovi test di integrità “Genuine Student” volti a contenere la migrazione netta.

Cosa devono sapere i viaggiatori

La modifica riguarda quando e dove si può presentare la richiesta, non se una persona ha in linea di principio i requisiti per un determinato visto. Chi sta valutando un soggiorno più lungo o un percorso di studio dovrebbe verificare le regole aggiornate con il Dipartimento degli Interni australiano prima di partire, perché un cambio di visto dall’interno del paese possibile prima di luglio 2026 potrebbe non esserlo più.

Per i visitatori di breve durata, le opzioni di viaggio elettroniche dell’Australia non cambiano: consulta l’hub sui visti per l’Australia per capire cosa si applica a un normale viaggio turistico.

Scarica l'app di iVisa

Segui lo stato della tua richiesta in tempo reale e tieni tutti i documenti di viaggio in un unico posto, dove che sia.

Inquadra per scaricare
Chatta su WhatsApp
Chat intercomunicante