Punti chiave
- Dal 20 luglio 2026 la Nuova Zelanda sposterà online le domande di Group Visitor Visa e Tour Escort Visitor Visa
- La modifica riguarderà anche i visti Approved Destination Status (ADS) Visitor Visa
- Una nuova funzione permetterà ai richiedenti di condividere le domande con i membri del gruppo e il personale delle agenzie turistiche
- La transizione fa parte del programma governativo di modernizzazione digitale "Our Future Services"
La prossima transizione fa parte di una più ampia revisione digitale volta a velocizzare l’elaborazione e migliorare le opzioni self-service
Dal 20 luglio 2026, Immigration New Zealand sposterà le domande di Group Visitor Visa e Tour Escort Visitor Visa sul suo sistema potenziato Immigration Online, nell’ambito di una più ampia revisione digitale dei servizi di immigrazione del paese.
Secondo un annuncio pubblicato sul sito di Immigration New Zealand, il passaggio ha l’obiettivo di rendere l’elaborazione dei visti più rapida, semplice e intuitiva per richiedenti, personale dell’immigrazione e operatori turistici. La transizione riguarderà i Group Visitor Visa, gli Approved Destination Status (ADS) Visitor Visa e i Tour Escort Visitor Visa.
Con il nuovo processo, le domande presentate a partire dal 20 luglio 2026 passeranno automaticamente attraverso il sistema online aggiornato. Immigration New Zealand ha dichiarato che pubblicherà maggiori dettagli man mano che si avvicinerà la data della transizione.
L’obiettivo: elaborazione più rapida e servizi digitali
Il cambiamento fa parte del programma governativo “Our Future Services”, che punta a modernizzare il sistema di immigrazione neozelandese attraverso servizi digitali, automazione e strumenti di gestione del rischio migliorati.
Il sistema aggiornato è progettato per migliorare l’esperienza dei richiedenti riducendo i tempi di attesa, fornendo aggiornamenti più chiari sullo stato della domanda e ampliando le opzioni self-service.
“Il nostro obiettivo è offrire un processo di richiesta del visto più semplice, veloce e intuitivo, per ridurre i tempi di attesa, comunicare chiaramente lo stato della domanda e aumentare le funzioni self-service, così che tutti si sentano più informati e supportati,” si legge nell’annuncio.
In arrivo una funzione per condividere le domande
L’agenzia sta inoltre sviluppando una funzione che permetterà ai richiedenti di condividere le domande di Group Visitor Visa con altri membri del gruppo e con il personale delle agenzie turistiche coinvolte nel processo.
I funzionari hanno spiegato che il nuovo sistema è stato sviluppato dopo consultazioni con il personale addetto all’elaborazione dei visti, professionisti dell’immigrazione e rappresentanti del settore turistico, inclusi gli agenti ADS.
Le domande cartacee potrebbero essere riviste
L’annuncio ha anche indicato che le domande cartacee per queste categorie di visto potrebbero essere riviste in futuro, anche se al momento non sono stati annunciati cambiamenti immediati.
Parte di una transizione digitale più ampia
La piattaforma potenziata Immigration Online è stata introdotta per la prima volta nel 2021. Da allora, la Nuova Zelanda ha già spostato diverse categorie di visto sul sistema, tra cui i visti per studenti internazionali, i visti turistici, gli Accredited Employer Work Visa e i visti per residenti permanenti.



