Punti chiave
- Il Canada ha sospeso i documenti di viaggio e di immigrazione per i residenti di Repubblica Democratica del Congo, Uganda e Sud Sudan dal 27 maggio 2026, per 90 giorni.
- I visti per residenti temporanei, i visti per residenti permanenti e le autorizzazioni di viaggio elettroniche già approvati per quelle aree non sono più validi.
- Il blocco riguarda solo chi deve ancora entrare nel paese: chi si trova già in Canada mantiene il proprio status legale.
- È il primo utilizzo rilevante dei poteri previsti dal Bill C-12, in vigore dal 26 marzo 2026.
Il Canada sospende i documenti per tre paesi africani
Il Canada ha sospeso i documenti di viaggio e di immigrazione per i residenti di Repubblica Democratica del Congo, Uganda e Sud Sudan, con effetto dal 27 maggio 2026 e per 90 giorni. Il governo ha motivato la decisione con l’alto rischio di trasmissione dell’Ebola.
La misura annulla i documenti già approvati — compresi i visti per residenti temporanei, i visti per residenti permanenti e le autorizzazioni di viaggio elettroniche — e sospende le richieste in corso presentate da quelle aree. Immigration, Refugees and Citizenship Canada (IRCC) ha fermato le decisioni sulle richieste attive per tutta la durata del blocco.
Un punto importante: la sospensione riguarda solo chi deve ancora entrare nel paese. Chi arriva dai paesi interessati e si trova già in Canada mantiene il proprio status legale.
Controlli per i residenti che rientrano
I cittadini canadesi, i residenti permanenti e le persone registrate ai sensi dell’Indian Act che rientrano dalle aree interessate entro 21 giorni sono sottoposti a controlli sanitari e protocolli di quarantena obbligatori. Chi non presenta sintomi deve indicare un piano di isolamento oppure utilizzare una struttura approvata dal governo, mentre chi mostra sintomi viene indirizzato subito alle cure mediche.
La ministra dell’Immigrazione Lena Diab ha presentato la decisione come una misura di integrità delle frontiere e di sanità pubblica:
“Le misure che intendiamo introdurre sono necessarie per proteggere i canadesi e rafforzare l’integrità della nostra frontiera di fronte a questa minaccia per la sanità pubblica.”
Primo utilizzo dei poteri del Bill C-12
È il primo impiego rilevante dei poteri esecutivi previsti dal Bill C-12, in vigore dal 26 marzo 2026. La legge attribuisce al Governor in Council la facoltà di sospendere o annullare le autorizzazioni di viaggio per motivi di sanità pubblica, sicurezza e sicurezza nazionale.
Il momento non passa inosservato: il blocco si sovrappone alla FIFA World Cup 2026, per cui il Canada ospita 13 partite a Toronto e Vancouver tra l’11 giugno e il 19 luglio, con un forte afflusso di visitatori internazionali.
Chi viaggia può seguire le indicazioni ufficiali della Public Health Agency of Canada. Per una panoramica dei documenti di viaggio per il Canada, consulta l’hub visti del Canada. La situazione è in evoluzione: le regole d’ingresso possono cambiare con poco preavviso, quindi verifica la tua posizione tramite i canali ufficiali prima di prenotare.




