App iVisa Mobile Documenti di viaggio globali online
Politica dei visti e cambi di regole

Cipro sospende l'elaborazione dei visti nei centri in Russia

Città costiera con edifici e uno specchio d'acqua a Cipro
Photo — Unsplash

Punti chiave

  • Cipro ha sospeso l'elaborazione dei visti nei centri esterni in Russia dopo la scadenza del contratto con BLS International.
  • Da lunedì le richieste passano temporaneamente ai consolati ciprioti in quattro città russe.
  • È previsto un nuovo accordo con un fornitore esterno, ma non sono stati indicati tempi.
  • Il cambiamento arriva in un quadro di restrizioni UE più ampie sull'accesso ai visti per i cittadini russi.

Tutte le richieste di visto dei cittadini russi saranno gestite temporaneamente dai consolati ciprioti di Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg e Krasnodar

Cipro ha ritirato l’elaborazione delle richieste di visto dai centri esterni in Russia e gestirà temporaneamente tutte le domande direttamente dai propri uffici consolari. Il cambiamento arriva dopo la scadenza del contratto del paese con il fornitore esterno di servizi per i visti, secondo il Moscow Times, che ha dato la notizia l’11 giugno 2026.

Da lunedì chi richiede un visto per Cipro in Russia dovrà rivolgersi alla sezione consolare dell’ambasciata di Mosca o a uno dei tre consolati di San Pietroburgo, Ekaterinburg e Krasnodar.

Cosa ha portato al cambiamento

L’ambasciata cipriota a Mosca ha confermato giovedì che l’accordo con BLS International, l’operatore privato che gestiva gli uffici per le richieste di visto in Russia, è terminato. Gli uffici russi di BLS International smetteranno di accettare nuove richieste da sabato, ma chi ha consegnato i documenti tramite BLS prima di giovedì può ancora ritirare il passaporto in quelle sedi.

L’ambasciata ha fatto sapere che un contratto sostitutivo con un nuovo fornitore esterno è in preparazione, senza però indicare quando potrebbe essere firmato. In una nota sul suo sito, l’ambasciata ha detto soltanto che “si prevede la firma di un nuovo accordo con un fornitore esterno di servizi nel prossimo futuro”.

Come funziona il sistema temporaneo

Fino all’arrivo di un nuovo fornitore, i richiedenti dovranno presentarsi di persona in una delle quattro sedi consolari con i documenti originali e le copie. Le domande vanno consegnate almeno 15 giorni prima della data di viaggio prevista.

Il quadro generale per i viaggiatori russi verso l’UE

Il cambiamento operativo arriva in un contesto di politiche UE sui visti sempre più restrittive verso i cittadini russi. L’Unione ha sospeso l’accordo di facilitazione dei visti con la Russia nel 2022 e a novembre è andata oltre, impedendo ai cittadini russi di ottenere visti a ingressi multipli. Queste scelte hanno avuto un effetto netto sui volumi di viaggio: i visti UE concessi ai russi sono passati da diversi milioni all’anno a poche centinaia di migliaia.

La pressione è aumentata nelle ultime settimane. All’inizio di questo mese un gruppo di paesi europei ha chiesto all’UE di adottare ulteriori restrizioni vincolanti sui visti per i cittadini russi che vogliono passare le vacanze nell’area Schengen.

Non tutti però condividono questa direzione. A settembre l’esponente dell’opposizione russa Yulia Navalnaya si è opposta ai divieti generalizzati sui visti, sostenendo che restrizioni indiscriminate sarebbero controproducenti perché alimentano la narrazione del Cremlino secondo cui l’Europa è di per sé ostile ai russi comuni.

Leggi anche: La Slovacchia sospende i visti turistici russi per l’estate

Scarica l'app di iVisa

Segui lo stato della tua richiesta in tempo reale e tieni tutti i documenti di viaggio in un unico posto, dove che sia.

Inquadra per scaricare
Chatta su WhatsApp
Chat intercomunicante