Punti chiave
- Le compagnie aeree che volano in Papua Nuova Guinea devono verificare che i passeggeri abbiano compilato la PNG Digital Arrival Card prima di consegnare la carta d'imbarco.
- L'Immigration and Citizenship Services Authority, l'autorità per l'immigrazione del paese, ha diffuso l'istruzione il 6 agosto 2026.
- Il controllo si sposta dall'arrivo a Port Moresby all'aeroporto di partenza.
- Il PNGDAC è partito il 1° ottobre 2025 come sostituto digitale della Incoming Passenger Card cartacea.
Le compagnie aeree devono ora verificare al check-in che il modulo PNGDAC sia stato compilato: il controllo passa dall’arrivo a Port Moresby all’aeroporto di partenza
Le compagnie aeree che operano voli verso la Papua Nuova Guinea devono ora verificare che ogni passeggero abbia compilato la PNG Digital Arrival Card (PNGDAC) prima di consegnargli la carta d’imbarco. L’Immigration and Citizenship Services Authority (ICSA), l’autorità per l’immigrazione e la cittadinanza del paese, ha diffuso l’istruzione il 6 agosto 2026, chiedendo ai vettori internazionali, alle società di assistenza a terra e al personale del check-in di trattare la dichiarazione digitale come un documento obbligatorio prima della partenza, secondo un avviso pubblicato sul sito dell’ICSA.
Il PNGDAC è partito il 1° ottobre 2025 come sostituto digitale della Incoming Passenger Card cartacea, la scheda per i passeggeri in arrivo che la Papua Nuova Guinea chiedeva di compilare in volo o in aeroporto. Da allora le autorità hanno incoraggiato la compilazione online prima dell’arrivo per velocizzare i controlli di immigrazione, ma il modulo non veniva verificato in modo sistematico prima della partenza. L’avviso del 6 agosto cambia le cose: la dichiarazione passa da passaggio consigliato a requisito da controllare al gate, di cui sono responsabili le compagnie aeree.
Si può inviare fino a 72 ore prima dell’arrivo in Papua Nuova Guinea. Il modulo raccoglie dati personali, informazioni di volo e risposte a domande su dogana, biosicurezza e salute pubblica. L’invio genera una ricevuta digitale che conviene tenere a portata di mano sul telefono o stampata, pronta da mostrare insieme al passaporto al banco dell’immigrazione. Chi deve correggere qualche dato dopo l’invio può aggiornare il modulo fino al momento in cui arriva al banco dell’immigrazione. Se per la stessa persona esistono più invii, le autorità considerano l’ultimo presentato.
Air Niugini, la compagnia di bandiera della Papua Nuova Guinea, ha ricordato separatamente ai passeggeri che la dichiarazione è obbligatoria e ha invitato a compilarla entro la finestra di 72 ore per evitare ritardi al check-in o all’arrivo.
Serve un visto per la Papua Nuova Guinea?
Il PNGDAC non è un visto e non autorizza l’ingresso in Papua Nuova Guinea. Chi ha bisogno di un visto deve procurarselo separatamente, con un’altra procedura. La Papua Nuova Guinea ha un portale eVisa attraverso cui si possono richiedere online i visti turistici e per affari. I cittadini di alcuni paesi, tra cui Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Giappone, Singapore e la maggior parte degli stati membri dell’UE, hanno diritto all’Easy Visitor Permit (EVP), il permesso semplificato per visitatori, a 50 USD, che di solito viene elaborato entro 24-72 ore. Un numero limitato di nazionalità, soprattutto degli stati insulari del Pacifico, può ancora ottenere il visto all’arrivo. Tutti gli altri viaggiatori devono ottenere un eVisa o un visto rilasciato dall’ambasciata prima della partenza.
Qualunque sia il tipo di visto o l’esenzione, chiunque entra in Papua Nuova Guinea deve comunque compilare il PNGDAC.
Chi deve compilare il PNGDAC?
Ogni viaggiatore che entra in Papua Nuova Guinea deve inviare una dichiarazione, a prescindere dalla nazionalità. Questo vale per i visitatori stranieri, i cittadini papuani che rientrano, i residenti permanenti e i passeggeri in transito che non lasciano il terminal. Air Niugini ha confermato che non esiste alcuna esenzione per il transito airside. Ogni persona ha bisogno del proprio modulo, bambini e neonati compresi, anche se il portale consente un unico invio di gruppo per più persone insieme.
Il sistema si applica per ora ai passeggeri che arrivano in aereo all’aeroporto internazionale Jacksons di Port Moresby. Chi entra in Papua Nuova Guinea per via terrestre o marittima non è ancora coperto dal sistema digitale. A Port Moresby restano disponibili i chioschi per chi deve compilare il modulo sul posto, ma con il nuovo controllo da parte delle compagnie aeree la scelta predefinita dovrebbe essere compilare il PNGDAC prima di arrivare all’aeroporto di partenza.
Cosa succede al check-in senza il PNGDAC compilato?
L’avviso del 6 agosto chiede alle compagnie aeree di verificare la compilazione prima di emettere la carta d’imbarco. L’ICSA non ha precisato le conseguenze specifiche in caso di inadempienza, ma in pratica chi si presenta al banco del check-in senza il PNGDAC compilato può subire ritardi o non poter salire a bordo finché il modulo non è stato inviato. La dichiarazione si può ancora completare in aeroporto attraverso il portale online da un dispositivo personale, ma farlo all’ultimo minuto rischia di far perdere il volo o di creare code al banco.



