Punti chiave
- La novità principale: il Department of Culture and Tourism, Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi) ha avviato un programma pilota che copre l'intero costo del visto d'ingresso negli Emirati Arabi Uniti per i turisti indiani che prenotano una vacanza ad Abu Dhabi tramite un partner di viaggio o un'agenzia di viaggi online aderente. Il programma è attivo dal 1° agosto al 31 ottobre 2026.
- Chi ne ha diritto: i titolari di passaporto indiano in partenza dall'India la cui prenotazione comprende almeno tre notti consecutive in un hotel di Abu Dhabi e un volo di andata e ritorno dall'India. L'offerta non è disponibile per chi presenta la domanda da solo.
- Quanto si risparmia: il visto d'ingresso standard per gli Emirati costa 285 dirham (77 USD) a persona. Il DCT Abu Dhabi pagherà direttamente questo costo oppure lo rimborserà ai partner di viaggio aderenti per ogni visto idoneo rilasciato.
- Limite: il programma pilota copre fino a 20.000 visti, pari a circa 1,5 milioni di USD in sussidi diretti ai viaggi.
Il programma pilota copre fino a 20.000 visti da 285 dirham (77 USD) ciascuno, con un risparmio complessivo di circa 1,5 milioni di USD sui costi dei visti fino al 31 ottobre
I turisti indiani che prenotano una vacanza ad Abu Dhabi possono ora ottenere il visto d’ingresso per gli Emirati Arabi Uniti senza costi, grazie a un programma pilota avviato dal Department of Culture and Tourism, Abu Dhabi (DCT Abu Dhabi), il dipartimento della cultura e del turismo dell’emirato. Il programma, attivo dal 1° agosto al 31 ottobre 2026, copre l’intera tariffa del visto di 285 dirham (77 USD) per le prenotazioni idonee effettuate tramite partner di viaggio e agenzie di viaggi online aderenti, secondo Gulf News.
Prima di questa iniziativa, i cittadini indiani in visita ad Abu Dhabi dovevano pagare la tariffa standard del visto d’ingresso per gli Emirati, pari a 285 dirham (circa 77 USD), oltre a voli e alloggio. Il programma elimina del tutto questo costo per chi soddisfa i requisiti, ma non cambia l’obbligo di visto in sé: i titolari di passaporto indiano ricevono comunque un visto, semplicemente il conto lo paga il DCT Abu Dhabi. Il programma pilota prevede un tetto di 20.000 visti che, a 285 dirham ciascuno, corrispondono a circa 5,7 milioni di dirham (1,5 milioni di USD) di sussidi diretti destinati al turismo.
Abdulla Yousuf, Director of International Operations del DCT Abu Dhabi, ha definito l’India uno dei mercati internazionali più importanti per l’emirato e ha spiegato che il sussidio sul visto offre ai partner di viaggio un motivo in più per orientare le prenotazioni verso Abu Dhabi. Gli indiani sono la comunità di espatriati più numerosa degli Emirati, pari a circa il 35% della popolazione totale, e circa 800.000 vivono nella sola Abu Dhabi. Il programma si inserisce nei recenti sforzi per rafforzare i collegamenti aerei tra l’India e Abu Dhabi e ampliare la rete di collaborazioni con il settore dei viaggi.
I cittadini indiani hanno bisogno di un visto per gli Emirati?
Sì. I titolari di passaporto indiano devono avere un visto per entrare negli Emirati Arabi Uniti. Le opzioni standard comprendono un visto turistico di 30 giorni, un visto turistico di 60 giorni e un visto a ingressi multipli, tutti richiesti tramite compagnie aeree, agenzie di viaggio o sponsor con sede negli Emirati. Il programma del DCT Abu Dhabi non introduce l’ingresso senza visto e non modifica le regole sull’immigrazione. Si tratta di un sussidio al turismo che copre il costo del visto per chi prenota pacchetti vacanza idonei ad Abu Dhabi. Chi non prenota tramite un partner aderente, o ha una prenotazione che non rispetta i requisiti del programma, continuerà a pagare la tariffa standard del visto.
Come funziona il programma del visto gratuito?
Il programma funziona esclusivamente tramite partner di viaggio e agenzie di viaggi online aderenti. I viaggiatori non possono richiedere il sussidio sul visto da soli né direttamente al DCT Abu Dhabi.
I partner aderenti hanno due modalità di gestione. Possono affidarsi a una Destination Management Company (DMC) nominata dal DCT: in questo caso il DCT Abu Dhabi copre direttamente il costo del visto, senza che il partner debba occuparsi del rimborso. In alternativa, i partner che preferiscono continuare a lavorare con la propria DMC possono farlo, e il DCT Abu Dhabi rimborsa loro 285 dirham (77 USD) per ogni visto rilasciato per prenotazioni idonee.
Per essere idonea, una prenotazione deve soddisfare tutte e tre le condizioni: il viaggiatore deve avere un passaporto indiano, il pacchetto deve comprendere un volo di andata e ritorno in partenza dall’India e il soggiorno deve prevedere almeno tre notti consecutive in un hotel di Abu Dhabi. Le prenotazioni con hotel in altri emirati ma non ad Abu Dhabi non sono idonee, e il programma non si applica a chi parte da paesi diversi dall’India, anche se ha un passaporto indiano.
Quanto costa di solito un visto per gli Emirati per i viaggiatori indiani?
Il visto d’ingresso standard per gli Emirati coperto dal DCT Abu Dhabi con questo programma costa 285 dirham (circa 77 USD). È la tariffa che normalmente si paga per la gestione del visto tramite compagnie aeree, agenti di viaggio o DMC. Il programma non incide sulle tariffe di altri tipi di visto, come i visti per soggiorni lunghi, i visti di lavoro o i visti di transito, che seguono canali separati e restano alle tariffe standard.
Dato che il programma pilota prevede un tetto di 20.000 visti ed è attivo solo fino al 31 ottobre 2026, conviene verificare la disponibilità con il proprio partner di viaggio prima di dare per scontato che il sussidio si applichi alla prenotazione. Una volta raggiunto il tetto o chiuso il periodo del programma, tornerà a valere la tariffa standard.




