Punti chiave
- L'8 febbraio 2026 il Nicaragua ha posto fine all'ingresso senza visto per i cittadini cubani
- Il paese fungeva da importante punto di transito per i cubani diretti verso gli Stati Uniti
- Il cambiamento arriva sotto la pressione dell'amministrazione Trump sui paesi latinoamericani
- La Guyana resta una delle poche opzioni senza visto per i migranti cubani
Il cambio di politica chiude un’importante rotta di transito per i cubani diretti verso gli Stati Uniti
Dall’8 febbraio 2026 il Nicaragua ha posto fine all’ingresso senza visto per i cittadini cubani. Il governo nicaraguense ha confermato all’Associated Press di aver sospeso l’esenzione che in precedenza permetteva ai cubani di entrare nel paese senza visto.
Il cambio di politica chiude un’importante rotta di transito per i cubani diretti a nord, verso gli Stati Uniti. Per anni il Nicaragua ha fatto da ponte per i migranti caraibici in viaggio attraverso l’America Centrale verso il confine statunitense.
Perché la politica è cambiata
La decisione arriva sotto la crescente pressione dell’amministrazione Trump sui paesi latinoamericani, affinché si allineino alle sue priorità in materia di migrazione e sicurezza. Il nuovo requisito del visto crea un ostacolo significativo per i migranti cubani che sperano di raggiungere gli Stati Uniti.
Quali opzioni restano per i migranti cubani
Ora che il Nicaragua richiede il visto, la Guyana resta uno dei pochi paesi in cui i cubani possono viaggiare senza visto per iniziare il loro percorso verso gli Stati Uniti. Dalla Guyana, i migranti in genere attraversano il pericoloso Tappón del Darién, la regione di giungla tra Colombia e Panama, prima di proseguire verso nord attraverso l’America Centrale.
In passato, alcuni cubani con opzioni limitate hanno tentato pericolosi viaggi in barca da Cuba direttamente verso la costa della Florida.




