Punti chiave
- Il Ministero degli Interni del Bhutan ha proposto una carta di arrivo digitale e un'autorizzazione di viaggio elettronica (ETA)
- Le proposte sono state presentate il 22 aprile 2026, ma non è stato reso noto alcun dettaglio operativo
- Il Bhutan richiede già alla maggior parte dei viaggiatori di ottenere un e-Visa prima dell'arrivo
- Il paese ha prorogato lo sconto del 50% sull'SDF per i pagamenti in dollari statunitensi fino al 31 agosto 2027
Le proposte sono state presentate durante la revisione di metà periodo del 13° Piano quinquennale, ma i dettagli operativi restano poco chiari
Il Ministero degli Interni del Bhutan ha proposto di sviluppare una carta di arrivo digitale e un sistema di autorizzazione di viaggio elettronica (ETA) nell’ambito dei suoi sforzi continui per modernizzare i controlli sull’immigrazione.
Secondo Kuensel, il quotidiano nazionale del Bhutan, le iniziative sono state presentate durante la revisione di metà periodo del 13° Piano quinquennale, il 22 aprile 2026. Tuttavia, i funzionari non hanno ancora fornito dettagli sulla portata o sulle tempistiche di queste proposte.
Non è chiaro come l’ETA si inserisca nel sistema attuale
Il Bhutan gestisce già un sistema di visto elettronico per la maggior parte delle nazionalità. Il Dipartimento dell’Immigrazione precisa che, salvo casi specifici, tutti i cittadini stranieri devono ottenere un e-Visa prima di arrivare nel paese.
Dato questo quadro esistente, lo scopo dell’ETA proposta resta poco chiaro. Potrebbe indicare un nuovo sistema autonomo oppure un aggiornamento dell’attuale procedura e-Visa, magari semplificata, modernizzata o rinominata.
La carta di arrivo digitale seguirebbe una tendenza regionale
Se attuata, la carta di arrivo digitale collocherebbe il Bhutan accanto ai vicini Cina e India, che hanno entrambi introdotto sistemi simili negli ultimi anni.
La Sustainable Development Fee resta in vigore
Il Bhutan continua a richiedere alla maggior parte dei viaggiatori il pagamento della Sustainable Development Fee (SDF), attualmente fissata a 100 US$ per adulto al giorno. Le autorità hanno prorogato la riduzione del 50% sull’SDF per i visitatori che pagano in dollari statunitensi fino al 31 agosto 2027.
Ad aprile 2024, il Bhutan ha eliminato l’obbligo di assicurazione di viaggio per le richieste di visto, anche se le autorità raccomandano comunque ai viaggiatori di avere una copertura.
Modernizzazione dell’immigrazione già in corso
Le proposte arrivano mentre il Bhutan continua a digitalizzare i propri servizi per l’immigrazione. Il paese ha attivato sistemi di sdoganamento automatizzato dell’immigrazione a Phuentsholing, città al confine con l’India, nel 2025, seguiti dall’aeroporto internazionale di Paro nel 2026. Il sistema utilizza dati biometrici, scansione del passaporto ed e-Gate.
Le autorità hanno inoltre introdotto un nuovo sistema di immigrazione online per diverse procedure non turistiche, che offre un’elaborazione digitale end-to-end.
I miglioramenti nelle condizioni d’ingresso hanno già portato benefici ai viaggiatori. Servizi di visto e permesso più rapidi hanno supportato 10.875 turisti internazionali e 2.238 turisti regionali, insieme all’introduzione di un sistema di visto senza carta e allo sdoganamento automatizzato dell’immigrazione.




