Punti chiave
- L'amministrazione Trump ha esentato i medici dal blocco dei visti che riguarda 39 paesi
- I medici stranieri possono ora ottenere proroghe del visto, permessi di lavoro e green card
- Gli Stati Uniti hanno una carenza di 65.000 medici, destinata a crescere nel prossimo decennio
- I medici stranieri sono il 25% di tutti i medici che lavorano negli Stati Uniti
Il dietrofront arriva dopo che gli ospedali avevano messo in aspettativa alcuni medici e molti rischiavano di perdere il lavoro
I medici stranieri potranno continuare a ottenere visti per esercitare negli Stati Uniti, dopo che l’amministrazione Trump li ha esentati in sordina da un travel ban che aveva bloccato l’elaborazione dei visti per i cittadini di 39 paesi.
Secondo un articolo del New York Times pubblicato il 3 maggio 2026, gli U.S. Citizenship and Immigration Services hanno aggiornato il proprio sito alla fine della scorsa settimana, senza alcun annuncio formale, per indicare che i medici non sono più soggetti al blocco.
Rispondendo alle domande del Times, il Department of Homeland Security ha confermato che “le domande relative ai medici continueranno a essere elaborate”, il che significa che l’agenzia riprenderà a rilasciare visti e permessi di lavoro per questa categoria.
Con il blocco i medici rischiavano il posto
Una politica del Department of Homeland Security derivante dal travel ban entrato in vigore a gennaio aveva congelato le decisioni su proroghe dei visti, permessi di lavoro e green card per i cittadini di 39 paesi. Come riportato dal Times il mese scorso, alcuni medici sono stati messi in aspettativa dagli ospedali, mentre molti altri rischiavano da un momento all’altro di dover smettere di lavorare.
Tra chi ha perso il posto ci sono medici provenienti da Africa, Medio Oriente e Venezuela.
Curtis Morrison, avvocato che ha depositato una dozzina di cause federali per obbligare il governo a elaborare le domande, ha definito l’esenzione “un ottimo sviluppo per i medici e per la sanità negli Stati Uniti”.
Gli Stati Uniti hanno una forte carenza di medici
Gli Stati Uniti hanno una carenza di circa 65.000 medici, secondo l’Association of American Medical Colleges. Il deficit dovrebbe crescere in modo significativo nel prossimo decennio, con l’allungamento della vita degli americani e il pensionamento di un numero maggiore di medici.
I medici stranieri rappresentano il 25% di tutti i medici che lavorano negli Stati Uniti. Oltre il 60% di loro esercita nelle cure primarie, tra cui medicina di famiglia, medicina interna e pediatria: specialità che molti medici americani evitano per i carichi di lavoro pesanti e le retribuzioni più basse rispetto ad altri ambiti.
La storia del travel ban
Il presidente Trump ha emanato un travel ban relativo a 19 paesi lo scorso giugno. A gennaio è entrato in vigore un provvedimento ampliato che riguarda 39 paesi. La misura ricalca un divieto del suo primo mandato, che negava l’ingresso alle persone provenienti da diversi paesi a maggioranza musulmana. Quella versione precedente, però, non si applicava a chi già viveva e lavorava nel paese.




