Punti chiave
- Il Giappone pianifica di monitorare i social media per identificare chi supera il limite del visto e i lavoratori stranieri irregolari
- Un'unità di cyber pattugliamento verrà istituita già dal prossimo anno
- A gennaio il Giappone contava circa 68.000 soggiornanti irregolari, 6.000 in meno rispetto all'anno precedente
- La prefettura di Ibaraki offre ricompense di 10.000 yen (63 USD) per la segnalazione di aziende che assumono lavoratori privi di documenti
L’agenzia istituirà un’unità di cyber pattugliamento già dal prossimo anno per identificare le informazioni online legate al lavoro illegale
Le autorità dell’immigrazione giapponesi intendono contrastare chi supera il limite del visto e i lavoratori stranieri irregolari monitorando i social media e altre piattaforme alla ricerca di informazioni o indizi.
Secondo il quotidiano giapponese The Mainichi, l’iniziativa fa parte degli sforzi del paese per ridurre il numero di overstayer, in un momento in cui il Giappone accoglie sempre più lavoratori stranieri a causa della carenza di manodopera.
Già dal prossimo anno, l’Agenzia per i Servizi di Immigrazione intende usare strumenti di analisi per identificare le informazioni online legate al lavoro illegale, incluse le offerte in lingue straniere. L’agenzia istituirà un’unità dedicata al cyber pattugliamento.
Controlli sui datori di lavoro
Come parte di un programma rivolto agli overstayer, l’agenzia punta anche a contrastare chi assume lavoratori stranieri privi di un visto valido.
Secondo i dati dell’agenzia, a gennaio il Giappone contava circa 68.000 soggiornanti irregolari, circa 6.000 in meno rispetto all’anno precedente.
La prefettura di Ibaraki offre ricompense in denaro
In una mossa collegata, il governo della prefettura di Ibaraki, a nord-est di Tokyo, ha recentemente lanciato un programma per premiare chi segnala aziende che assumono lavoratori stranieri privi di documenti. Chi fornisce informazioni riceverà 10.000 yen (63 USD) se queste portano a un’azione di contrasto.
Numero record di lavoratori stranieri regolari
Il numero di persone straniere che lavorano legalmente in Giappone è cresciuto dell’11,7% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un record di 2,57 milioni a ottobre, secondo i dati del governo.




