Punti chiave
- Una norma definitiva del DHS mette fine al consolidato sistema della "duration of status" per i visti per studenti, scambi culturali e giornalisti.
- I visti F per studenti e J per scambi culturali saranno limitati a quattro anni; i visti I per giornalisti a 240 giorni, o 90 giorni per i cittadini cinesi.
- Il periodo di tolleranza dopo la laurea per gli studenti scende da 60 a 30 giorni.
- La norma entra in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione nel Federal Register ed è soggetta al controllo del Congresso.
Il 16 luglio 2026 il Dipartimento della Sicurezza Interna statunitense (DHS) ha pubblicato una norma definitiva che mette fine al sistema della “duration of status”, in vigore da decenni per diverse categorie di visto non-immigrante, sostituendo i soggiorni senza scadenza con date di scadenza fisse.
Con il sistema precedente, i titolari potevano restare nel Paese per tutta la durata del loro programma. Questo permetteva, per esempio, agli studenti di completare un dottorato di sei anni senza rinnovare il proprio status.
I nuovi termini fissi
La norma fissa limiti specifici per tipo di visto:
| Tipo di visto | Titolare | Nuovo termine massimo |
|---|---|---|
| F | Studenti internazionali | 4 anni |
| J | Visitatori per scambi culturali | 4 anni |
| I | Giornalisti stranieri | 240 giorni |
| I | Cittadini cinesi (giornalisti) | 90 giorni |
La norma riduce anche da 60 a 30 giorni il periodo di tolleranza dopo il conseguimento del titolo per trovare la sponsorizzazione di un datore di lavoro o lasciare il Paese. Gli studenti dei corsi di laurea magistrale e dottorato non potranno più modificare i propri obiettivi formativi né cambiare istituto senza autorizzazione.
Le motivazioni del governo
Il DHS ha citato l’aumento del numero di ingressi, sostenendo che rende più difficile tenere traccia dei non-immigranti. Nell’anno fiscale 2024 gli Stati Uniti hanno registrato circa 1,8 milioni di ingressi con visto per studio (l’11% in più rispetto all’anno precedente), oltre 500.000 visti per visitatori di scambio e 37.300 visti per operatori dei media. Il dipartimento ha citato, a sostegno della propria motivazione, casi di persone rimaste nel Paese per molti anni.
Cosa possono fare i titolari
I titolari possono chiedere una proroga prima della scadenza del proprio status, oppure uscire dal Paese e richiedere di nuovo l’ammissione. La norma non specifica quanto durerà l’elaborazione della proroga, né se chi la richiede possa restare nel Paese mentre la domanda è in esame.
Le reazioni
La norma ha suscitato critiche. Doug Rand, ex funzionario del DHS, ha dichiarato: “la maggior parte degli americani capisce il valore di accogliere studenti internazionali e di eliminare la burocrazia inutile. Questa norma fa l’esatto contrario”.
David J. Bier del Cato Institute ha avvertito che gli studenti internazionali “avranno ora solo 30 giorni per trovare un datore di lavoro che li sponsorizzi, altrimenti diventeranno immediatamente immigrati irregolari”.
Le tempistiche
Il cambiamento entra in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione nel Federal Register ed è soggetto al controllo del Congresso. Chi ha uno dei visti interessati dovrebbe seguire con attenzione la data di entrata in vigore e la scadenza del proprio status. Per una panoramica dei documenti d’ingresso per gli Stati Uniti, consulta l’hub visti Stati Uniti.




