Punti chiave
- I titolari di green card USA possono ora entrare in Argentina senza visto per turismo o affari
- L'Argentina riconosce la green card come documentazione sufficiente per l'ingresso
- La politica si basa sulla fiducia nei processi di sicurezza e controllo dell'immigrazione statunitense
- I titolari di green card possono anche richiedere un'Autorizzazione Elettronica di Viaggio (AVE) invece di un visto
I residenti permanenti degli Stati Uniti possono entrare in Argentina per turismo o affari senza un visto aggiuntivo
Ora l’Argentina consente ai residenti permanenti statunitensi di entrare nel paese per turismo o affari senza ottenere un visto aggiuntivo. La Dirección Nacional de Migraciones, l’autorità per l’immigrazione del paese sotto il Ministero della Sicurezza Nazionale, ha annunciato l’aggiornamento della politica sul proprio sito ufficiale il 14 gennaio 2026.
La decisione significa che una valida green card statunitense è ora un documento sufficiente per entrare in Argentina come turista o visitatore d’affari.
“I titolari di residenze permanenti legali rilasciate dagli Stati Uniti soddisfano condizioni sufficienti per il loro ingresso nel paese senza la necessità di requisiti aggiuntivi.”
L’agenzia ha spiegato che la misura si basa sulla fiducia nei rigorosi meccanismi di sicurezza utilizzati dai servizi di immigrazione statunitensi, sottolineando che le green card “vengono concesse dopo rigorosi processi di sicurezza e valutazione.”
Perché l’Argentina ha introdotto questo cambiamento
L’autorità per l’immigrazione argentina ha spiegato che la politica mira a semplificare le procedure di immigrazione, facilitare l’ingresso dei viaggiatori e promuovere i legami commerciali e turistici con gli Stati Uniti, mantenendo al contempo elevati standard di sicurezza.
In precedenza, i cittadini di determinati paesi in possesso di specifici visti statunitensi potevano entrare in Argentina richiedendo un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (AVE) invece di un visto argentino. Questo vantaggio era riservato ai titolari di visti B1, B2, J, O, P (P1, P2, P3), E o H-1B.
Ora, anche i titolari di green card statunitensi sono idonei a utilizzare il sistema AVE per l’ingresso.




