Punti chiave
- Il sistema di notifica dell'approvazione dell'ETA per lo Sri Lanka sta subendo un'interruzione tecnica temporanea
- Chi ha già richiesto un'ETA può comunque partire per lo Sri Lanka
- Alle compagnie aeree è stato chiesto di consentire l'imbarco anche senza la notifica di approvazione
- La verifica dell'ETA verrà completata all'arrivo all'aeroporto internazionale Bandaranaike
Chi ha richiesto un’ETA può comunque partire per lo Sri Lanka e riceverà assistenza all’arrivo
Lo Sri Lanka sta registrando un’interruzione temporanea nell’invio delle notifiche di approvazione dell’ETA dovuta a un problema tecnico. Chi ha già richiesto un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio può però proseguire il viaggio e riceverà assistenza all’arrivo.
Le ambasciate dello Sri Lanka in Australia, nel Regno Unito e in Vietnam hanno diffuso comunicati ufficiali il 17 febbraio 2026, confermando il disservizio e illustrando le misure per assistere i viaggiatori coinvolti.
L’ambasciata dello Sri Lanka nel Regno Unito ha dichiarato che “il disservizio è dovuto a circostanze tecniche impreviste ed è in corso di risoluzione con priorità da parte delle autorità competenti dello Sri Lanka.”
Cosa significa per i viaggiatori
I passeggeri che hanno già richiesto e pagato un’ETA possono comunque partire per lo Sri Lanka, anche se non hanno ricevuto la notifica formale di approvazione. Alle compagnie aeree è stato chiesto ufficialmente di agevolare l’imbarco dei passeggeri interessati.
All’arrivo all’aeroporto internazionale Bandaranaike (BIA) di Colombo, le autorità verificheranno le domande di ETA e forniranno l’assistenza necessaria.
L’ingresso nello Sri Lanka non è stato sospeso
Il disservizio riguarda solo l’invio delle notifiche di approvazione, non il sistema ETA in sé. L’ingresso nello Sri Lanka resta aperto e la procedura è stata temporaneamente adattata per non penalizzare i viaggiatori mentre il problema tecnico viene risolto.




