Punti chiave
- L'Uganda ha concesso l'ingresso senza visto ai cittadini di 40 paesi
- Stati Uniti, Regno Unito e paesi dell'UE non sono inclusi
- I viaggiatori ammessi possono restare fino a tre mesi per turismo o affari
- L'annuncio arriva dopo la decisione degli Stati Uniti di imporre regole severe sui visti agli ugandesi
I viaggiatori dei paesi ammessi possono restare fino a tre mesi per turismo o affari
L’Uganda ha annunciato l’ingresso senza visto per i cittadini di 40 paesi, con l’esclusione, notevole, di Stati Uniti, Regno Unito e paesi dell’Unione Europea. Il governo ugandese ha annunciato la misura su X l’11 marzo 2026.
I viaggiatori dei paesi ammessi non dovranno più ottenere un visto e potranno restare fino a tre mesi per turismo o affari.
Elenco completo dei paesi esenti dal visto
- Africa: Botswana, Burundi, Comore, Repubblica Democratica del Congo, Eritrea, Eswatini (Swaziland), Gambia, Ghana, Kenya, Lesotho, Madagascar, Malawi, Mauritius, Mozambico, Ruanda, Seychelles, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Zambia e Zimbabwe.
- Caraibi: Antigua e Barbuda, Bahamas, Barbados, Belize, Grenada, Giamaica, Saint Vincent e Grenadine e Trinidad e Tobago.
- Europa: Cipro, Irlanda e Malta.
- Asia e Medio Oriente: Hong Kong SAR, Malaysia, Singapore ed Emirati Arabi Uniti.
- Pacifico: Figi, Isole Salomone, Tonga e Vanuatu.
Cittadini di USA, Regno Unito e UE esclusi
I cittadini di Stati Uniti, Regno Unito e paesi dell’Unione Europea non hanno ottenuto l’ingresso senza visto in Uganda e continueranno ad averne bisogno.
Il cambio di politica arriva dopo la decisione degli Stati Uniti, in vigore dal 21 gennaio 2026, di imporre regole severe sui visti ai cittadini ugandesi. Tra queste, una cauzione rimborsabile di US$15.000 per i visti B1/B2, una validità ridotta a tre mesi e limitazioni agli ingressi multipli.
Modifiche ai visti diplomatici
L’Uganda ha inoltre ridotto il numero di paesi i cui cittadini possono ottenere documenti di viaggio diplomatici. I paesi ora ammessi sono: Algeria, Cuba, Egitto, Etiopia, India, Iran, Russia, Senegal, Sudafrica, Turchia (solo per i diplomatici), Venezuela e Vietnam.




