Punti chiave
- L'app MPC è ora disponibile in 63 sedi, comprese nuove postazioni nelle Isole Vergini Americane
- Tra gli utenti idonei figurano cittadini statunitensi, residenti permanenti e viaggiatori VWP di ritorno con un'ESTA
- L'app gratuita consente dichiarazioni doganali digitali e l'accesso a corsie di controllo rapide
- I viaggiatori possono aspettarsi tempi di attesa più brevi e una procedura d'ingresso più efficiente nei principali porti d'ingresso USA
Gli Stati Uniti continuano a modernizzare la procedura d’ingresso alle frontiere con l’ultima estensione dell’app Mobile Passport Control (MPC). A maggio 2026, la U.S. Customs and Border Protection (CBP) ha ufficialmente attivato il servizio in tre ulteriori aeroporti di predeparture nelle Isole Vergini Americane, portando a 63 il numero totale delle sedi partecipanti.
Secondo un comunicato ufficiale della U.S. Customs and Border Protection, l’app MPC è ora disponibile in 38 aeroporti internazionali statunitensi, 14 sedi di Preclearance, tre sedi di predeparture, quattro porti marittimi e quattro valichi pedonali di frontiera terrestre. Questa estensione fa parte di un’iniziativa più ampia per usare tecnologie all’avanguardia e agevolare l’ingresso dei viaggiatori idonei rafforzando al contempo la sicurezza nazionale.
Che cos’è l’app Mobile Passport Control?
L’app Mobile Passport Control è un’applicazione mobile gratuita e sicura che consente ai viaggiatori idonei di inviare in formato digitale le informazioni del documento di viaggio, la foto e la dichiarazione doganale. Usando l’app, i viaggiatori possono saltare i tradizionali moduli cartacei e accedere a una coda dedicata e rapida nei porti d’ingresso supportati.
Il direttore esecutivo Matthew S. Davies, dell’Ufficio operazioni sul campo della CBP, ha dichiarato: “L’avvio dell’MPC nelle tre sedi di predeparture delle Isole Vergini Americane è un passo avanti importante nei nostri sforzi per modernizzare e rendere sicura l’esperienza del viaggiatore.” Ha aggiunto che l’attenzione resta sul “garantire una procedura sicura, fluida ed eccezionale per chi entra negli Stati Uniti.”
L’app è particolarmente utile per chi non ha il Global Entry ma desidera comunque un’esperienza più veloce alla dogana. A differenza dell’ESTA statunitense, che è un’autorizzazione di viaggio obbligatoria per determinate nazionalità, l’app MPC è uno strumento facoltativo pensato unicamente per velocizzare l’ispezione fisica all’arrivo.
Chi può usare l’app MPC?
L’idoneità all’app MPC è attualmente limitata a gruppi specifici di viaggiatori. Secondo l’Ambasciata e i Consolati degli Stati Uniti nel Regno Unito, il programma è aperto a:
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Cittadini statunitensi
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Residenti permanenti legali negli Stati Uniti
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Cittadini canadesi in visita con visto B1/B2
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Viaggiatori di ritorno del Visa Waiver Program (VWP) con un’ESTA già approvata
Per i visitatori internazionali che viaggiano nell’ambito del Visa Waiver Program, è importante notare che l’app MPC può essere usata solo dai viaggiatori “di ritorno”. Ciò significa che devono essere entrati negli USA almeno una volta con la loro ESTA attuale per poter usare l’invio digitale.
Come usare l’app per il tuo prossimo viaggio
L’uso dell’app MPC prevede una semplice procedura in sei passaggi, completabile da smartphone o tablet. I viaggiatori dovrebbero scaricare l’app ufficiale “CBP MPC” dall’Apple App Store o dal Google Play Store prima del viaggio.
Una volta installata l’app, gli utenti creano un profilo con i dati del passaporto. All’arrivo in un aeroporto o porto marittimo statunitense supportato (o prima di partire da una sede di Preclearance), i viaggiatori selezionano il punto d’ingresso, si scattano una foto e rispondono alle consuete domande della dichiarazione doganale. Dopo l’invio delle informazioni, l’app fornisce una ricevuta virtuale con un codice QR cifrato, che il viaggiatore mostra a un funzionario della CBP insieme al passaporto fisico.
Pur snellendo la procedura, l’app non sostituisce l’obbligo del passaporto fisico. I viaggiatori devono comunque soddisfare tutti i requisiti legali d’ingresso e sottoporsi a una breve ispezione da parte di un funzionario della CBP per finalizzare l’ingresso nel paese.




