Punti chiave
- La Repubblica del Congo eliminerà l'obbligo del visto per tutti i cittadini africani da gennaio 2027.
- Il presidente Denis Sassou Nguesso ha annunciato la modifica in coincidenza con l'Africa Day.
- La misura mira a sostenere l'Area di libero scambio continentale africana (AfCFTA) e a rafforzare l'integrazione economica.
- I viaggiatori africani non dovranno più richiedere il visto né pagare tariffe d'ingresso quando visitano il paese.
La Repubblica del Congo si unisce a un numero crescente di nazioni che eliminano le barriere ai viaggi per gli africani
La Repubblica del Congo consentirà ufficialmente a tutti i cittadini africani di entrare nel paese senza visto dal 1º gennaio 2027. Il presidente Denis Sassou Nguesso ha annunciato la svolta durante le riunioni annuali 2026 del Gruppo della Banca africana di sviluppo, in coincidenza con la celebrazione dell’Africa Day.
Il Gruppo della Banca africana di sviluppo ha confermato l’annuncio il 25 maggio, precisando che la decisione è pensata per agevolare la libera circolazione di persone e merci in tutto il continente. Questa mossa allinea la Repubblica del Congo ad altre nazioni come il Togo, che ha recentemente eliminato l’obbligo del visto per i titolari di passaporto africano per rafforzare la cooperazione regionale.
Rafforzare l’unità africana e l’AfCFTA
La decisione è un passo strategico verso il raggiungimento degli obiettivi dell’Area di libero scambio continentale africana (AfCFTA). Rimuovendo le restrizioni sui visti, la Repubblica del Congo punta a eliminare gli ostacoli amministrativi che storicamente hanno frenato il commercio e il turismo intra-africani.
Durante l’annuncio, il presidente Nguesso ha sottolineato l’importanza simbolica e pratica del momento scelto.
“Consentendo a tutti gli africani di visitare la Repubblica del Congo senza visto, abbattiamo i muri che ci dividono e abbracciamo lo spirito di solidarietà africana”, ha dichiarato il presidente Denis Sassou Nguesso.
Il presidente della Banca africana di sviluppo, il dott. Akinwumi Adesina, ha elogiato la mossa, affermando che politiche di questo tipo sono essenziali per la trasformazione economica del continente. Ha osservato che la libera circolazione è un pilastro fondamentale della strategia “High 5” della Banca per integrare l’Africa.
Impatto sulla mobilità regionale
La Repubblica del Congo diventa una delle poche nazioni africane a offrire accesso totale senza visto a tutti i cittadini del continente, unendosi a paesi come Ruanda, Benin, Gambia e Kenya. In precedenza, molti viaggiatori africani avevano bisogno di un visto preventivo o di un e-visa per entrare a Brazzaville o Pointe-Noire.
Il comunicato stampa ufficiale della Banca africana di sviluppo evidenzia che questa politica dovrebbe stimolare l’economia locale attirando investitori e professionisti africani. Rappresenta inoltre un invito ad agire per le altre nazioni, affinché seguano l’esempio semplificando le procedure di viaggio.
Cosa significa per i viaggiatori
Per i titolari di passaporto africano, l’obbligo di richiedere un visto in ambasciata o tramite un portale online prima di viaggiare verso la Repubblica del Congo sarà eliminato. Ai viaggiatori serviranno probabilmente solo un passaporto valido e una prova di vaccinazione, come il certificato della febbre gialla, per entrare nel paese.




