App iVisa Mobile Documenti di viaggio globali online
Avvisi di viaggio

Il Vietnam introduce un quadro per le dichiarazioni sanitarie alla frontiera da luglio 2026

Barche e faraglioni calcarei nella baia di Ha Long, in Vietnam
Photo — Unsplash

Il Vietnam ha adottato un nuovo quadro normativo per le dichiarazioni sanitarie ai valichi di frontiera. Contrariamente a quanto riportato da alcune prime notizie, non si tratta di una regola generale che obbliga ogni viaggiatore a compilare un modulo sanitario prima di ogni viaggio. È un sistema di riserva che il governo può attivare in caso di rischio sanitario.

Con il Decreto n. 165/2026/ND-CP, in vigore dal 1° luglio 2026, il Ministero della Salute può chiedere ai passeggeri in arrivo, in partenza e in transito di compilare una dichiarazione sanitaria. Può farlo però solo per determinate malattie infettive, per specifici gruppi di viaggiatori e per un periodo limitato. Quando non è in vigore alcuna misura di questo tipo, i viaggiatori non devono presentare alcuna dichiarazione.

  • Il Decreto 165/2026/ND-CP crea un sistema di riserva per le dichiarazioni sanitarie alle frontiere del Vietnam, in vigore dal 1° luglio 2026: non è un obbligo permanente per tutti i viaggiatori.
  • È il Ministero della Salute a decidere quando serve una dichiarazione, per quale malattia, per quali viaggiatori e per quanto tempo, in base alla situazione epidemiologica mondiale e al rischio di trasmissione in Vietnam.
  • Quando la dichiarazione è attiva, si può presentare online o in forma cartacea, nei sette giorni che precedono l’ingresso, l’uscita o il transito in Vietnam.
  • Lo screening di routine dei sintomi ai valichi di frontiera prosegue in ogni caso; un controllo secondario approfondito può durare al massimo due ore a persona.

Come funziona la dichiarazione sanitaria

Il decreto dà attuazione alla Legge sulla prevenzione delle malattie e definisce le procedure di quarantena sanitaria ai posti di controllo di frontiera. Il suo elemento centrale è la discrezionalità, non un obbligo universale: il Ministro della Salute “stabilirà i soggetti interessati e la durata degli obblighi di dichiarazione sanitaria ai valichi di frontiera per ciascuna malattia infettiva, in base alla situazione epidemiologica mondiale e al rischio di trasmissione in Vietnam in momenti specifici”.

In pratica, l’obbligo funziona come le dichiarazioni sanitarie usate durante le epidemie passate: attivo finché una minaccia specifica lo giustifica, inattivo negli altri casi. Al momento il Ministero della Salute non ha attivato l’obbligo di dichiarazione per nessuna malattia, quindi non serve alcun modulo sanitario di routine per entrare in Vietnam, uscirne o transitarvi.

Modalità di presentazione, tempistiche e integrazione digitale

Quando la dichiarazione è in vigore, il decreto lascia ai viaggiatori una certa flessibilità su come presentarla: online o in forma cartacea, usando il modello dell’Appendice V del decreto. Il modulo va compilato nei sette giorni che precedono l’ingresso, l’uscita o il transito attraverso un posto di controllo vietnamita. I moduli sono disponibili in vietnamita e in inglese, e in alcuni valichi potrebbero esserci altre lingue a seconda delle condizioni locali.

Il Ministero della Salute non ha ancora pubblicato un link dedicato alla dichiarazione sanitaria. Le autorità prevedono che, quando servirà, il modulo verrà integrato nel sistema digitale di ingresso già esistente nel paese, come la carta d’arrivo digitale del Vietnam estesa a livello nazionale.

Monitoraggio e controlli medici ai valichi di frontiera

Indipendentemente dalla dichiarazione, gli addetti alla quarantena sanitaria monitorano in modo continuativo lo stato di salute dei viaggiatori ai posti di controllo di frontiera. Con termoscanner e osservazione diretta, verificano la presenza di sintomi associati a malattie trasmissibili.

Se un viaggiatore presenta una temperatura corporea anomala o altri sintomi anomali, gli addetti possono indirizzarlo a un controllo sanitario secondario sul posto. Questo controllo può comprendere:

  • la verifica della cronologia di viaggio e dei documenti di immigrazione;
  • un colloquio epidemiologico approfondito;
  • la valutazione delle eventuali misure sanitarie preventive già adottate;
  • una visita medica mirata.

Il decreto limita questi controlli secondari approfonditi a un massimo di due ore a persona, per non rallentare i flussi alla frontiera. A seconda della situazione sanitaria mondiale, il Ministero della Salute può anche chiedere ai viaggiatori di mostrare la prova della vaccinazione o altri documenti sanitari preventivi.

Cosa cambia per i viaggiatori

Per ora non c’è niente in più da compilare: al momento non è richiesta alcuna dichiarazione sanitaria per entrare in Vietnam, uscirne o transitarvi. Il decreto offre semplicemente alle autorità uno strumento già pronto per reintrodurre rapidamente le dichiarazioni, se un’epidemia lo rendesse necessario.

In pratica, conviene informarsi prima di partire. Se il Ministero della Salute attiva una dichiarazione per le date del tuo viaggio, in genere avrai sette giorni di tempo per presentarla online o in forma cartacea, e l’obbligo potrebbe riguardare anche i passeggeri in transito. Seguire i canali ufficiali, cioè il Ministero della Salute e i portali vietnamiti per l’e-Visa e la carta d’arrivo, è il modo affidabile per sapere se una dichiarazione si applica al tuo viaggio.

Fonti: Decreto n. 165/2026/ND-CP (governo del Vietnam); “Guidelines issued for health quarantine procedures for inbound, outbound travellers”, VietnamPlus / Vietnam News Agency; “Mandatory health declarations to be required for all travelers from July 1”, VOV.


Scarica l'app di iVisa

Segui lo stato della tua richiesta in tempo reale e tieni tutti i documenti di viaggio in un unico posto, dove che sia.

Inquadra per scaricare
Chatta su WhatsApp
Chat intercomunicante