La Corea del Sud ha prorogato ufficialmente di un altro anno l’esenzione dalla K-ETA, garantendo ai viaggiatori di 22 paesi e regioni l’ingresso senza visto e senza autorizzazione di viaggio digitale fino al 31 dicembre 2026.
Il Ministero della Giustizia ha confermato la proroga, che permette ai cittadini idonei di continuare a visitare la Corea del Sud senza richiedere la K-ETA.
Breve storia dell’esenzione
La Corea del Sud ha introdotto la sospensione della K-ETA nell’aprile 2023, nell’ambito degli sforzi per rilanciare il turismo dopo la pandemia di COVID-19. La misura temporanea ha permesso ai cittadini di 22 paesi — tra cui Stati Uniti, Canada, Australia, Germania, Giappone e Regno Unito — di entrare senza ottenere l’autorizzazione digitale obbligatoria dal 2021.
Inizialmente prevista in scadenza a fine 2024, l’esenzione è stata prorogata al 31 dicembre 2025 e ora è stata estesa di un ulteriore anno.
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Cosa devono comunque fare i viaggiatori esenti
Anche se per i visitatori di questi 22 paesi la K-ETA non è più necessaria, entrare in Corea del Sud non è del tutto esente da pratiche. Tutti i viaggiatori devono compilare la e-Arrival Card della Corea del Sud prima dell’atterraggio. Questo modulo digitale per immigrazione e dogana si può inviare online non prima di 3 giorni dalla data di arrivo.




