Punti chiave
- Da aprile 2026 i doppi cittadini britannici non possono più entrare nel Regno Unito solo con un passaporto straniero
- I viaggiatori devono mostrare un passaporto britannico valido o un Certificate of Entitlement che costa 589 £
- Le compagnie aeree possono negare l'imbarco a chi non dimostra lo status di cittadino britannico
- La modifica segue l'estensione dell'ETA britannica, che ora costa 20 £ per i visitatori esenti dal visto
Il Regno Unito stringe le regole d’ingresso per i doppi cittadini britannici
Il governo britannico ha introdotto regole di frontiera più severe, in vigore da aprile 2026, che impediscono ai doppi cittadini britannici di entrare nel paese con un solo passaporto straniero. Ora i viaggiatori hanno bisogno di un passaporto britannico valido oppure di un Certificate of Entitlement, che costa 589 £.
In precedenza i doppi cittadini residenti all’estero potevano entrare con un passaporto non britannico, per esempio statunitense o dell’UE. Questo non è più consentito e le compagnie aeree possono rifiutare l’imbarco ai passeggeri che non riescono a dimostrare il proprio status di cittadini britannici.
Secondo l’Home Office, la tariffa del certificato “fa parte del nostro impegno a garantire che il sistema di immigrazione si autofinanzi”.
Parte di una più ampia spinta verso la frontiera digitale
La modifica è legata alla scelta del Regno Unito di digitalizzare le frontiere e classificare correttamente ogni arrivo, dopo l’estensione del programma di Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA), che ora costa 20 £ per i visitatori stranieri esenti dal visto. Trovi maggiori informazioni sui documenti d’ingresso nella pagina dedicata al Regno Unito.
Le famiglie segnalano stress aggiuntivo
Le famiglie con doppia cittadinanza possono incontrare problemi quando i cognomi non corrispondono tra i vari passaporti. Una famiglia ha raccontato come “una semplice discrepanza di cognome tra due paesi si è trasformata in mesi di stress burocratico, perdite economiche e paura di essere separati alla frontiera”.
Con i nuovi sistemi digitali, i doppi cittadini britannici che non hanno i documenti giusti possono essere sottoposti a un controllo di secondo livello alla frontiera, che può durare diverse ore mentre gli agenti verificano la cittadinanza nelle banche dati interne.




